Omega-3 guida completa: il corso per distinguere il marketing dalla scienza

Categorie: Longevity
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Informazioni sul corso

In questo videocorso scoprirai le differenze reali tra i vari omega-3 utilizzati nell’integrazione alimentare: oli di semi, oli algali, etilestere (pesce), trigliceridi (pesce), olio di krill e uno speciale DHA brevettato con caratteristiche uniche. 

Iscriviti gratis e diventa più smart nella scelta e nell’uso degli omega-3 per il cuore e il cervello.

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Cosa imparerò?

  • Ecco alcune delle domande a cui ti rispondo dentro la guida:
  • L'olio di krill si assorbe davvero 4 volte meglio dell'olio di pesce, come gira voce sul web? (Spoiler: lo studio dietro quel numero ha tre difetti che cambiano tutto.)
  • Gli omega-3 vegetali, come lino, chia e canapa, bastano a coprire il fabbisogno di EPA e DHA o è un'illusione?
  • L'olio algale è una fonte completa o gli manca qualcosa di importante?
  • La forma etilestere, la più economica e la più criticata, si assorbe davvero male? E cosa basta per risolvere il problema?
  • Trigliceridi contro etilestere: quale conviene davvero, a parità di EPA e DHA?
  • Perché gli omega-3 hanno evidenze granitiche sul cuore (uno studio su oltre 8.000 pazienti riporta una riduzione del 25% degli eventi cardiovascolari) ma restano tiepidi sul cervello?
  • Ed esiste un tipo di DHA in grado di raddoppiare i livelli nel cervello? In un esperimento pubblicato su Nature, i topi che l'hanno assunto risolvevano un labirinto in 5 secondi, contro i 25 secondi degli altri. Un quinto del tempo.

Contenuto del corso

Introduzione

  • Introduzione al corso
    01:01

Acido Alfa Linolenico (ALA)
I vegani e i vegatariani spesso cercano di trarre gli omega-3 dagli oli di semi come lino, ecc. Ma sarà davverò un modo efficace per farlo? Questa lezione ti mostra i limiti degli oli vegetali come fonti di EPA e DHA e cosa dovresti assumere invece.

Omega-3 da alghe (fonte vegetale di DHA)
Le microalghe sono l'unica fonte vegetale che fornisce direttamente DHA, senza passare dalla conversione dell'ALA. In questa lezione vediamo perché rappresentano l'alternativa di riferimento per chi segue un'alimentazione vegana o vegetariana.

Etilestere (EE)
Gli omega-3 in forma di etilestere (EE) sono la tipologia più diffusa ed economica negli integratori. In questa lezione vediamo come vengono prodotti, come si comportano nell'assorbimento rispetto ai trigliceridi e cosa valutare nella scelta.

Trigliceridi (TG)
È la forma naturalmente presente nel pesce grasso: più biodisponibile dell'etilestere ma meno concentrata. A parità di EPA+DHA assunti, la differenza pratica con l'EE è spesso modesta.

Olio di krill
EPA e DHA legati a fosfolipidi, con colina e astaxantina. Vediamo perché la dichiarazione dell'assorbimento "4 volte superiore" è viziata, e quali sono i veri vantaggi (e limiti) di questa fonte.

Lo speciale DHA brevettato
Il pezzo forte della guida: una forma brevettata di DHA che attraversa la barriera ematoencefalica sfruttando il trasportatore MFSD2A, con potenziali effetti di potenziamento cognitivo fuori dal comune.

Conclusioni
Un riepilogo delle forme di omega-3 — ALA, algale, EE, TG, krill e Lyso-DHA — e come orientarti nella scelta in base ai tuoi obiettivi di salute cardiovascolare e cognitiva.

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